La Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato consiste nella fornitura di manodopera professionale a tempo indeterminato da parte di un’agenzia specializzata, titolare del rapporto di lavoro a favore di un’azienda che ne faccia richiesta (utilizzatore).

Il D.lgs 81/2015, c.d. Jobs Act, ha riformato in modo sostanziale l’istituto contrattuale in esame.

In particolare, così come per la somministrazione a termine, anche per quella a tempo indeterminato è stata introdotta l’acausalità, abrogando così tutte quelle fattispecie restrittive previste dall’art. 20, comma 3 del D.lgs 276/03.

E’ stato contingentato  il ricorso al contratto di staff leasing: il D.lgs 81/15 ha, infatti, introdotto un limite percentuale pari al 20%, (salvo diversa previsione dei contratti collettivi, anche aziendali) del numero di lavoratori a tempo indeterminato dell’utilizzatore.

Quali sono i vantaggi per le aziende che utilizzano questa forma contrattuale ?

  • possibilità di beneficiare dell’esonero contributivo previsto per i datori di lavoro che assumono, nel corso dell’anno 2015 a tempo indeterminato (la Legge di Stabilità del 2015 ha esteso tale beneficio anche alla somministrazione a tempo indeterminato);
  • nessuna gestione amministrativa del personale è a carico dell’utilizzatore;
  • possibilità di beneficiare in modo flessibile della prestazione di persone con professionalità elevata;
  • possibilità di definire modalità flessibili di recesso dal contratto commerciale;
  • una valida alternativa all’appalto di manodopera con il vantaggio da parte dell’utilizzatore di poter contare sulla direzione e sul contratto del personale in missione;
  • migliore integrazione dei lavoratori all’interno del contesto lavorativo;
  • riduzione del turnover.