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Stress da rientro: come affrontare il ritorno a lavoro

Dopo una vacanza spensierata, senza troppi impegni e vincoli orari, all’insegna di benessere, tranquillità e in compagnia del piacevole silenzio antitetico all’abituale caos da città, è assai comune deprimersi già sulla strada del ritorno al lavoro. Questo accade perché c’è un forte contrasto tra una situazione di estremo relax ed una nettamente frenetica e pressante.  C’è una sintomatologia specifica che colpisce al ritorno al lavoro: sensazione di malessere diffusoemicraniacalo dell’attenzione e delle energiemalinconia e sconfortodisturbi digestivi e muscolariinsonnia e sbalzi d’umore. Eccoli qui i sintomi che molti lamentano al rientro dalle spiagge dorate. Niente paura, c’è un nome preciso che accompagna questo stato d’animo: si tratta della comunissima sindrome da “post vacation blues” e cioè malinconia post vacanze.

La presa di coscienza che il tempo libero è finito e che, una volta tornati a casa, c’è il lavoro pronto ad accoglierci a braccia aperte, le commissioni, il traffico, le email, creano un forte stato d’ansia. Particolarmente duro è il rientro in ufficio che ci impone ritmi e comportamenti precisi. L’organismo insomma si deve riabituare alla vita di tutti i giorni. Se ci pensiamo, prima di partire per le vacanze, la vita lavorativa era lo standard e allora, quella frenesia, era la normalità e nemmeno ci facevamo caso.

Non bisogna disperarsi. In questo articolo forniremo utili consigli per superare indenni il post vacation blues.

Anticipare leggermente il rientro

Un’ottima idea per rendere il ritorno a lavoro un po’ meno pesante del previsto potrebbe essere quella di anticipare leggermente la fine delle vacanze. Ciò per molti potrebbe arrecare una sofferenza ancor maggiore. Eppure passare qualche giorno a casa, magari dedicandosi a qualche hobby, potrebbe giovare molto da un punto di vista psicologico. Soprattutto perché allevierebbe quell’impatto duro tra il relax delle vacanze e il rientro in ufficio a pieno regime. In molti casi, infatti, il rientro causa degli scompensi che possono durare giorni o anche settimane. Ecco perché non sarebbe affatto una cattiva idea quella di anticipare il rientro dalle vacanze di almeno 2/3 giorni. In questo modo si possono godere gli ultimi giorni di relax come un vero e proprio ambientamento.

Dedicarsi a qualche attività sportiva

Bisogna tener bene a mente che un valido aiuto per riabituarsi ai ritmi lavorativi viene dato dallo sport. Infatti, è appurato che fare attività sportiva con una certa costanza permette al sistema nervoso di staccare per qualche istante da ciò che maggiormente richiede impegno e concentrazione. Il malumore e la sensazione di sconforto sono gli stati d’animo maggiormente complessi da affrontare quando ci si deve preparare per tornare al lavoro. Ecco perché sarebbe utile, sia prima di rientrare che dopo, fare un’attività sportiva dalla quale trarre benefici, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Qualsiasi sport scegliate può favorire la diminuzione dello stress, facendovi svagare un po’ e distogliendo il pensiero dalla routine che, a breve, dovrete tornare ad affrontare. E, soprattutto, lo sport potrebbe rivelarsi il modo migliore per tornare al top della condizione fisica dopo il periodo delle vacanze che solitamente è quello in cui qualche strappo alla regola viene fatto da un punto di vista alimentare.

Pensare positivo

Il rientro dalle vacanze determina quella sensazione di depressione e tristezza alquanto frequente che diventa pesante col passar del tempo. E si tende spesso a guardare il bicchiere mezzo vuoto: le cose fatte e che torneranno solo alle ferie estive dell’anno successivo, giusto per citare un esempio. Un’ottima tecnica per rendere più leggero il rientro a lavoro è quella di guardare al bicchiere mezzo pieno e quindi pensare a quanto quella vacanza ci abbia permesso di rilassarci e di ricaricare “le pile”. Tornare al lavoro serenamente, con una mente libera dai cattivi pensieri, permette di vivere il rientro con una tranquillità totale. La gratitudine dunque diventa il segreto per vedere quel bicchiere mezzo pieno come una spinta seria nella vita: essa riduce lo stress e soprattutto migliora notevolmente l’autostima.

Sintonia con i colleghi

Altro aspetto da prendere in considerazione è quello della sintonia con i colleghi. Lavorare in un ambiente sereno rende tutto più semplice e ancor più agevole. Senza dimenticare che garantirebbe la massima collaborazione anche nei periodi di maggiore stress o comunque più impegnativi. Ecco perché è necessario stabilire un contatto con essi già prima di rientrare in ufficio: magari organizzarsi per una cena insieme, un aperitivo o una passeggiata. In questo modo il rientro a lavoro apparirà nettamente più leggero e il clima con i colleghi sarà ancor più disteso di quanto lo sia stato prima delle ferie.

Contrastare il post vacation blues è possibile se ci si muove nel modo giusto. E soprattutto gli effetti benefici possono durare per molto tempo garantendo così una serenità importante per rendere al meglio sul posto di lavoro. Stabilire una collaborazione effettiva con i colleghi che possa andare anche al di là del lavoro è uno dei punti cardini da tenere bene in considerazione: fa in modo che ci sia un aiuto reciproco evitando il “trauma” del rientro post-vacanze.

Programmare qualcosa di piacevole

Catapultarsi a pieno regime nel lavoro e pensare solo a quello, pur portando a benefici notevoli da un punto di vista professionale, potrebbe ledere molto all’umore. Ci si potrebbe accorgere che le prossimo vacanze sono lontane anni luce e quindi vivere con un certo sconforto il rientro. Una saggia mossa potrebbe essere quella di programmare qualche impegno piacevole che possa così rivelarsi una sorta di obiettivo da mettere in calendario. Dunque, si potrebbe pensare ad una cena tra amici, un aperitivo tra colleghi, una gita o anche una semplice scampagnata.

Questo non solo contribuisce ad alleggerire quel malumore che potrebbe diventare rilevante, ma col passare del tempo garantisce un rendimento eccellente sul lavoro. Avere una vita sociale attiva o comunque impegnarsi in qualcosa che permetta di rilassarsi momentaneamente permette di avere la giusta motivazione sul lavoro. Un’opportunità conveniente e che vale la pena sperimentare, soprattutto per coloro che si preparano al “trauma” del ritorno a lavoro dalle ferie.

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