Come scrivere un’email di follow-up dopo un colloquio

Come scrivere un'email di follow-up dopo un colloquio

Concluso il colloquio ora non resta che aspettare: avrai fatto una buona impressione? Sarai più adatto tu o la concorrenza alla posizione? Quanti altri candidati si sono proposti? Quanto tempo ancora dovrai aspettare? Ti comunicheranno un feedback in ogni caso o spariranno? È praticamente impossibile che nel corso della tua vita non ti sia posto almeno una di queste domande del tutto naturali. L’idea di farti sentire per primo – scrivendo un’email di follow-up qualche giorno dopo il colloquio – diventa quindi sempre più allettante di giorno in giorno.

Soprattutto quando il lavoro in oggetto ti sta particolarmente a cuore, questa attesa diventa un momento delicato per i nervi (e per la pazienza), peggio ancora se i datori di lavoro si prendono molto tempo con le accettazioni o i rifiuti. Quando si attende sembra sempre che il tempo scorri più lentamente. Ma mandare un’email di follow-up non dovrebbe assolutamente avvenire impulsivamente e senza previa riflessione, del resto c’è il tuo futuro in gioco. Leggi i prossimi suggerimenti per contattare l’azienda senza risultare invadente.

Email di ringraziamento dopo il colloquio? Perché no

Un amichevole grazie può senz’altro aiutare ad essere ricordati. Senza risultare pressante, cercate di farti ricordare con un’ email dopo il colloquio. In questo modo lascerai un’impressione positiva e sembrerai anche molto cordiale. Quasi nessun candidato manda delle email in questa fase, per questo appariresti differente e realmente interessato. Dunque il primo follow-up dovrebbe essere proprio una piacevole lettera di ringraziamento. Ricorda di inviarla entro e non oltre 24 ore dal colloquio stesso.

Utilizza un tono amichevole ed educato rimanendo sempre professionale. Nonostante il tuo desiderio di ricevere una risposta il prima possibile sia grande, devi pensare che è ancora più importante l’obiettivo finale, ovvero ottenere il posto di lavoro, e per quello dovrai essere pronto ad aspettare. Evita dunque di fare pressione sugli interlocutori o mostrare la tua frustrazione perché prendano una decisione. Piuttosto riconferma il tuo interesse per il lavoro ed eventuali dettagli rilevanti che potrebbero incidere positivamente sulla tua assunzione. Ringrazia il potenziale datore di lavoro per la sua disponibilità, poiché i colloqui aziendali possono richiedergli molto tempo, spesso costringendolo a rimandare i propri impegni. Proprio perché sei consapevole delle notevoli incombenze dell’organizzazione mostrati comprensivo ed evita di prolungarti troppo. Infine, ricorda all’azienda perché credi di meritarti il posto di lavoro.

Nella formulazione dell’email, anche l’oggetto è importante: rendilo il più semplice possibile per il destinatario e formulalo in modo tale che l’email possa essere chiaramente associata alla tua candidatura. Nel corpo del testo fai riferimento direttamente al colloquio in modo da identificarti immediatamente ed evitare di finire nella posta indesiderata.

Evita di fare accuse, minacce o richieste del tipo: “Avevate detto che mi avreste contattato entro tre giorni ma non ho ricevuto ancora nessuna risposta”, “Vorrei sapere se sono stato scelto o meno” oppure “Non voglio mettervi pressione ma ho altri lavori in sospeso, vorrei ricevere un feedback nel minor tempo possibile”. È sempre meglio mantenere un tono fiducioso e ben predisposto verso l’interlocutore. Da una profittevole email può trasformarsi facilmente in una totalmente penalizzante.

E se non bastasse? Invia un reminder

L’invio di una email di ringraziamento dopo un colloquio risulta piuttosto semplice ma mettersi di nuovo in contatto dopo qualche settimana di silenzio può essere invece più difficile. Potresti, infatti, temere che un eventuale sollecito ti faccia sembrare invadente, stressante o peggio, disperato. Ma non preoccuparti! Questo follow-up fa parte del regolare e professionale processo di assunzione. Non saltare a conclusioni affrettate e non disperarti perché credi di non aver ottenuto il lavoro. A volte il processo di assunzione può richiedere un po’ di tempo, soprattutto se hai a che fare con grandi aziende o i responsabili delle decisioni hanno molti impegni. Aspetta ancora che passino i tempi e le scadenze stabilite. Se hai concluso il colloquio di lavoro chiedendoti quali sono le fasi successive del processo di assunzione e quando dovresti aspettarti un riscontro, attieniti a tale tempistica.

Se quella data è passata, sentiti libero di inviare un reminder o una nota di verifica via email al datore di lavoro. Scrivi dunque utilizzando un tono tipico da “promemoria del calendario”, nuovamente senza accuse o pressioni eccessive ma stavolta con un’esplicita richiesta. Ecco un esempio di email di verifica:

Buongiorno X, spero che per la sua azienda stia andando tutto per il meglio. Mi disse che avrebbe finalizzato la decisione per la posizione di Content Manager entro questa settimana. Mi piacerebbe ricevere un aggiornamento. La prego di farmi sapere se c’è qualcosa che posso fornirle per assisterla nel suo processo decisionale.”

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