Come evitare le truffe rivolte a chi cerca lavoro

Tra le migliaia offerte di lavoro pubblicate ogni giorno su internet, purtroppo qualche volta si possono nascondere “fregature” e vere e proprie truffe di lavoro. Spesso partono da annunci che non sono in realtà offerte di possibili impieghi, bensì specchietti per le allodole che nascondono stratagemmi più o meno sofisticati per estorcere denaro o comunque sfruttare a sua insaputa il malcapitato che dovesse abboccare.

Questi falsi annunci stanno aumentando progressivamente. Tanti giovani, in blog e forum, raccontano di essere incappati in offerte di lavoro all’apparenza uguali alle altre, ma che poi, in sede di colloquio, si sono rivelate ingannevoli. Anche i più adulti si sono ritrovati questi annunci-truffe tra le mani e, per inesperienza o per urgenza di lavorare, sono caduti nella trappola.

Fortunatamente molte offerte lavorative si mostrano evidentemente finte già dall’annuncio. Tuttavia bisogna saper prendere degli accorgimenti indispensabili per evitare di essere attratti dalle truffe di lavoro contenute in falsi annunci. Spesso questi ultimi incominciano con la classica frase “cercasi giovani entusiasti e volenterosi” ed includono solo lavori gratuiti o malpagati fatti passare per “altissime provvigioni”.

Stabiliamo che bisogna seguire, come abbiamo detto prima, degli accorgimenti per evitare tutto questo. Ecco qualche suggerimento pratico per poter determinare se si tratta di un impiego vero oppure delle solite truffe di lavoro.

Truffe di lavoro o guadagni stellari?

• Spesso gli annunci-truffa contengono la solita elencazione dei vari vantaggi che si hanno a lavorare con quella specifica azienda e non indicano neppure ragione sociale, indirizzo e numero di telefono dell’azienda stessa. Diffida da quelle che non indicano i dati della partita iva, sono poco serie a non concederti la possibilità di controllare se sono iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio, quindi che siano aziende realmente esistenti. Se invece hanno la partita iva potrai collegarti con il sito dell’Agenzia dell’Entrate e verificare la validità dell’azienda e da quanto tempo è aperta. Altrimenti potrai aiutarti con Internet, digitando il nome dell’azienda + truffa, magari è possibile che se l’azienda ha già dato fregature, qualcuno abbia pubblicato su Internet la propria esperienza.

• Un’azienda che ti sta offrendo un lavoro legittimo, sia in ufficio che da casa, probabilmente vuole consultare il curriculum vitae e le referenze, se si tratta di lavoro dipendente, oppure vuole vedere un esempio di precedenti lavori. In ogni caso proporrà un contatto telefonico. Se non ti viene richiesto il curriculum o non gli viene data importanza allora non considerare la proposta di lavoro.

• Le aziende serie non hanno nulla da nascondere e spiegano subito in cosa consiste il lavoro, quali sono i requisiti, qual è il compenso e soprattutto fanno leggere e firmare un contratto prima di iniziare l’attività. Le società serie pubblicano i loro annunci di ricerca personale su siti importanti di reclutamento oppure si avvalgono di agenzie di lavoro. Non credere a chi, da fonti esterne e poco autorevoli, pubblica banner pubblicitari che propongono lavori redditizi o guadagni facili.

Guadagno io o guadagni tu?

• Diffida da coloro che ti chiedono di compilare moduli con i dati personali o anche solo un indirizzo e-mail o un numero di telefono, promettendoti che verrai contattato da qualcuno. Non cascarci, spesso vengono utilizzate queste tecniche per proporre dei prodotti o dei servizi da vendere.

• Occasionalmente può capitare che qualche azienda si faccia pagare per un corso di formazione iniziale ma è estremamente raro. In ogni caso il costo del corso verrebbe detratto dal primo stipendio ed in nessun caso un’azienda seria richiederebbe di anticipare del danaro senza restituirlo. È molto più comune che il costo del corso venga sostenuto dall’azienda stessa.

• Se ti chiedono subito dei soldi a qualsiasi titolo o di qualunque importo non hanno intenzione di offrirti un lavoro. Molto probabilmente ti vogliono vendere qualcosa e guadagnare su di te. È l’azienda che offre il lavoro, che paga chi lo svolge, non viceversa. Inoltre evita di cadere nella trappola di acquistare dei kit con prodotti dimostrativi necessari per iniziare.

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