Come impegnare il tempo tra un lavoro e l’altro?

Ad oggi il lavoro è sempre meno continuativo e duraturo nel tempo. Nella società in cui viviamo tutto si muove velocemente, la quotidianità è frenetica, gli impegni sono fitti e ravvicinati, le relazioni effimere, frutto di evoluzioni continue. Il cambiamento è alla base dell’ecosistema che ci circonda e questo si riflette anche nel lavoro, pilastro saldo per pochi e mutevole per la maggior parte delle persone. Il dinamismo tuttavia fa sorgere un quesito: come si può impegnare il tempo tra un lavoro e l’altro?

Per molti, legati ad un sistema valoriale d’altri tempi, saltellare da un lavoro ad un altro è motivo di depressione ed irrequietezza. Essendo abituati al lavoro stabile e permanente – probabilmente come quello che possedevano i loro cari – hanno difficoltà ad adattarsi all’epoca moderna che continua a cambiare incessantemente le regole del gioco. Tutti noi abbiamo contribuito alla struttura sociale attuale attraverso delle modifiche culturali ed ideologiche, spinti, per la maggior parte dei casi, dalla voglia di rinnovamento e dalla volontà di sentirci parte dell’ enorme processo della globalizzazione. In quanto avviatori di questo nuovo ingranaggio, risulta difficile fermarlo d’un tratto e tornare alle radici. È assai improbabile poter ripristinare o lasciare invariati alcuni aspetti dell’epoca passata. Per queste ragioni diventa necessario munirsi di duttilità per rimanere al passo e trarre i numerosi vantaggi che questa società può offrire.

Per altri invece il dinamismo è la salvezza alla monotonia e alla staticità da cui si viene travolti dopo del tempo che si permane in un medesimo contesto. Tutto sommato qualsiasi individuo può aver bisogno di un cambiamento e di uscire dalla propria zona di comfort. Questo può essere una conseguenza di: voglia di miglioramenti, aspirazioni ambiziose, obiettivi divergenti, esigenze differenti ma anche semplicemente una conclusione di un progetto lavorativo.

Ora tocca a me

Se non sai come impegnare il tempo tra un lavoro e l’altro, come prima cosa, è importante che dedichi del tempo a te stesso. Ti sembrerà un paradosso ma nella vita non si può pensare soltanto al lavoro. La salute mentale ha il diritto di rimanere integra per tutto il tempo che la natura glielo consente. Non affollare la tua mente di pensieri negativi e non far comandare l’ansia. Pratica un’attività sportiva, inizia un corso di cucina, impara a suonare uno strumento musicale, incontra le persone che non vedi da tempo, fai il viaggio che tanto aspettavi, adempi a ciò che hai rimandato. Ricorda che il tempo è il dono più prezioso che ci è stato concesso, di gran lunga più importante del denaro e del lavoro.

Tuttavia pensare a te stesso non significa solamente dedicarti ai piaceri della vita: è arrivato il momento di fare un check-in della salute! Approfitta per fare visite e controlli medici: senza il benessere fisico si può destinare ben poco impegno al resto.

Studiare è luce, non studiare è oscurità

Riserva del tempo per la formazione. Sfrutta il tempo che hai a disposizione per specializzarti su alcuni argomenti in cui ti senti carente o che ti interessano particolarmente. La fretta e le scadenze prossime imposte dai vari impegni possono allontanare dalla frequentazione di corsi di aggiornamento che contribuiscono all’accrescimento delle competenze e delle abilità tecniche. Investi su te stesso, ritorna a studiare anche argomenti d’interesse personale. La cultura non ha età e non ha limiti concettuali. Inoltre tenere la mente allenata preserva le funzioni cognitive.

Il cervello è composto da circa 100 miliardi di cellule nervose: i neuroni. Queste cellule comunicano tra di loro per mezzo di ramificazioni specifiche, che aumentano di numero quando il cervello apprende nuove informazioni. Col passare del tempo, però, il numero dei neuroni si riduce sempre più e con esso anche l’efficienza delle abilità cognitive e intellettive: memoria, attenzione, concentrazione vanno incontro ad un progressivo logoramento. La soluzione a questo processo degenerativo è l’apprendimento.

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.
Cit. Leo Buscaglia

La retta via

Sii sempre guardingo e tieniti pronto ad intraprendere nuove opportunità lavorative. Controlla spesso eventuali impieghi e, anche se dedichi il tuo tempo libero ad altre attività, sottolinea ugualmente la tua disponibilità ad iniziare nuovi progetti. Fatti notare e mettiti in gioco. Il lavoro migliore arriva quando meno te lo aspetti e, aimè, non puoi prevedere il momento in cui busserà alla tua porta. Quello che puoi fare è farti trovare pronto ad accoglierlo come un ospite tanto atteso e ben voluto.

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